Frattura piatto tibiale tempi di recupero: le fratture del piatto tibiale vengono così definite perché interessano la porzione superiore della tibia, avente la forma, in visione sia sul piano trasversale che coronale e sagittale, di due piatti, uno mediale e uno laterale.
La frattura del piatto tibiale mediale, laterale, comminuta o con distacco della spina tibiale ha sempre tempi di guarigione non brevi e causa al paziente rischio di rigidità articolare e di artrosi precoce, sia che venga o non venga operata.
E’ una lesione relativamente frequente, superando di poco l’1% del totale e arrivando all’8% nell’anziano, con un picco a ridosso dei 40–50 anni. Le lesioni isolate riguardano, nel 55–70% dei casi, il piatto laterale, nel 10–15% il mediale, mentre entrambi sono interessati nel 10–25% del totale.
Frattura piatto tibiale tempi di recupero
Il processo di guarigione di una frattura dipende da numerosi fattori quali la sede, la complessità, la riduzione ottenuta ecc. Possiamo dire che ogni frattura ha una sua “personalità” e va capita per poterla curare. Esistono comunque dei tempi medi che possono ovviamente variare anche in corso d’opera. Nel caso di frattura del piatto tibiale è di prassi evitare di caricare il peso del corpo sull’arto fratturato per un periodo di tempo che varia da 60 a 90 gg.
Ciò non significa che dopo 60 o 90 gg la frattura sia definitivamente guarita, ma solo che in base alla valutazione del tipo di frattura della riduzione e della fissazione ottenuta in sala operatoria si ritiene che l’osso sia in grado di sopportare il peso del corpo senza scomporsi o fratturarsi di nuovo. La guarigione definitiva richiede un periodo più lungo (5-6 mesi) durante il quale l’osso in sede di frattura si “rimaneggia”, cioè si forma e si distrugge fino a diventare del tutto simile a quello presente nei segmenti sani e non fratturati.
In realtà quello che interessa in pratica al paziente è la ripresa del carico dato che questo coincide con una sostanziale ripresa delle normali attività e viene giustamente vissuto dal paziente come una guarigione.
La decisione di riprendere il carico su una frattura del piatto tibiale avviene quindi in media in un periodo compreso tra 60 e 90 gg. Solitamente dopo 60 gg è difficile che si possa riprendere un carico completo ed è più prudente concedere un carico parziale e progressivo per un altro mese. Ad esempio si possono utilizzare metodiche di riabilitazione in acqua che riducono il peso del corpo o insegnare al paziente a camminare scaricando parzialmente il peso del corpo sulle stampelle.
Frattura piatto tibiale tempi di recupero: trattamento
Il trattamento conservativo (apparecchio gessato o ortesi cruro-podalici per 4-5 settimane in scarico) può essere indicato per fratture composte, oppure in anziani defedati ovvero non deambulanti. Il trattamento chirurgico segue i principi comuni a tutte le fratture che interessano i distretti articolari.
Frattura piatto tibiale tempi di recupero: prodotti utili
Acquista su Amazon un prodotto utile a curare la tua frattura e alla riabilitazione
Guide mediche: letture consigliate
- Acquista su Amazon una guida medica per la famiglia
- Acquista su Amazon un testo utile per la tua gravidanza
- Acquista su Amazon un testo utile per la crescita dei tuoi figli
ARTICOLI CORRELATI
> Frattura della tibia
> Frattura tibia e perone: tempi di guarigione
> Frattura tibia e perone: fissatore esterno
> Frattura del perone
> Frattura del perone: tempi di recupero
> Patologie: indice generale