Calcoli renali intervento chirurgico rischiCalcoli renali intervento chirurgico rischi: la maggior parte dei calcoli renali vengono espulsi senza l’intervento del medico. I calcoli che causano sintomi che perdurano nel tempo o altre complicanze possono essere trattati utilizzando diverse tecniche, molte delle quali non riguardano grandi interventi chirurgici. Inoltre, i progressi della ricerca hanno portato a una migliore comprensione dei molteplici fattori che contribuiscono alla formazione dei calcoli.

Il tipo di calcolo determina la probabilità che esso riesca a transitare spontaneamente. Ad esempio, fino al 98% dei piccoli calcoli (con diametro inferiore a 5 mm) sono in grado di passare autonomamente, attraverso la minzione, entro quattro settimane dalla comparsa dei sintomi, tuttavia con i calcoli più grandi (da 5 a 10 mm di diametro) questo dato diminuisce a meno del 53%.

Calcoli renali intervento chirurgico rischi

La percentuale di rischio è davvero minima, ora che si utilizzano tecniche poco invasive.


Del resto, ogni atto medico prevede delle possibili complicanze. In qualsiasi intervento chirurgico esiste un certo grado di rischio.
Qualsiasi procedura chirurgica, per quanto limitata possa essere ed eseguita su pazienti in buone condizioni generali, comporta sempre la non prevedibile possibilità di insorgenza di complicazioni generali il cui tipo e gravità sono, talvolta, non prevedibili.

Se una persona gode di buona salute, se i suoi esami non rivelano alcuna disfunzione o anomalia, se nella vita non ha contratto malattie gravi, né è stata sottoposta a interventi chirurgici «maggiori», potrà affrontare con tutta serenità un intervento di chirurgia, in quanto il rischio possibile è molto basso.

Calcoli renali intervento chirurgico rischi: chirurgia tradizionale

Se le tecniche di cura meno invasive (quelle indicate di seguito) non portano risultati soddisfacenti, è necessario intervenire con la chirurgia “classica”, procedendo con l’apertura dell’addome, soprattutto quando le dimensioni dei calcoli renali risultano essere davvero importanti o in presenza di anomalie anatomiche renali. Attualmente, non più del 5% dei calcoli è trattato con questa metodica.

Calcoli renali intervento chirurgico rischi: terapia di espulsione

L’uso di farmaci per velocizzare il passaggio spontaneo dei calcoli attraverso l’uretere è indicato come “terapia medica espulsiva”. Diversi agenti, tra cui gli alfabloccanti adrenergici (come la tamsulosina) e i calcio-antagonisti (come lanifedipina), si sono dimostrati efficaci per tal scopo.

Gli alfabloccanti sembrano avere un’azione più veloce, tuttavia, appaiono efficaci solo per i calcoli di dimensioni comprese trai 4 mm e i 10 mm. Una combinazione di tamsulosina e uncorticosteroide può risultare migliore rispetto alla sola tamsulosina. Questi trattamenti sembrano essere anche un utile complemento alla litotripsia.

Calcoli renali intervento chirurgico rischi: litotrissia

La litotrissia extracorporea a onde d’urto (in inglese Extracorporeal shock wave lithotripsy o ESWL) è una tecnica non invasiva per la rimozione dei calcoli urinari. La maggior parte delle procedure ESWL viene effettuata quando il calcolo si trova in prossimità della pelvi renale.

L’ESWL comporta l’impiego di una macchina in grado di creare impulsi ad ultrasuoni concentrati e ad alta energia che, applicati dall’esterno, siano in grado di frantumare i calcoli, in un tempo variabile di circa 30-60 minuti.

Calcoli renali intervento chirurgico rischi: chirurgia endoscopica

L’ureteroscopia è diventata sempre più utilizzata grazie alla miniaturizzazione degli ureteroscopi a fibre ottiche e delle apparecchiature per litotrissia intracorporea.

Le procedure ureteroscopiche tipicamente comportano il posizionamento di uno stent ureterale (un piccolo tubo che si estende dalla vescica attraverso l’uretere verso il rene) per agevolare il deflusso e fornire un immediato sollievo.

Calcoli renali: rimedi naturali

Su Amazon potete acquistare alcuni rimedi naturali che possono aiutarvi a sostenere la funzione renale o a rimuovere i calcoli.

  1. Erba spaccapietra: è un’erba selvatica dall’azione antinfiammatoria e diuretica, utilizzata da secoli per sciogliere i calcoli renali. Il principale vantaggio della spaccapietra è quello di eliminare tutte le ostruzioni che possono formarsi nel tratto urinario, distruggendo completamente i calcoli. Inoltre: aumenta la minzione ed è un potente diuretico; riduce le infiammazioni e gli spasmi; calma il dolore; riduce la febbre (sconsigliata però per i bambini con meno di 5 anni); protegge e depura il fegato; elimina virus, batteri e vermi intestinali; riduce la pressione arteriosa; migliora la digestione; ecc.
  2. Gokshura: è utilizzata tradizionalmente per problemi renali; viene usata per la sua azione rigenerante e il supporto della funzione renale, il volume delle urine, aiuta a eliminare i calcoli e ha un effetto calmante sull’uretra.
  3. Calcomann, integratore per il benessere delle vie urinarie: è una formulazione nutraceutica innovativa che contribuisce, grazie all’azione sinergica dei suoi 4 componenti, alla dissoluzione dei calcoli urinari, favorendone parallelamente l’escrezione.
  4. Soluzione Idroalcolica Composta Caren 50 ml: l‘estratto idroalcoolico ‘caren’ è composto da un mix di erbe specifico per alleviare i disturbi di chi è portato alla formazione di calcoli renali.

Calcoli renali: letture consigliate

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43 Ricette Per Prevenire I Calcoli Ai Reni – Questi piatti non sono soltanto gustosi, ma sono anche ricchi di quei valori nutritivi essenziali di cui il nostro ha bisogno per prevenire la formazione di calcoli renali ed anche per aiutarci ad eliminarli.


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