Frattura in fase di consolidamentoFrattura in fase di consolidamento: significa che l’osso sta formando il callo osseo, cioè si sta saldando, ma non lo è ancora del tutto.

L’osso ben lungi dall’essere “un’impalcatura” passiva è un “organo“, al pari del fegato/rene/ecc., metabolicamente attivo complesso, strettamente connesso allo stato di salute dell’organismo e all’attività fisica svolta.

Frattura in fase di consolidamento: fasi di guarigione

La frattura guarisce normalmente nel giro di pochi mesi attraverso varie fasi che portano gradualmente alla formazione di tessuto riparativo (callo osseo) e al suo consolidamento, fino alla rigenerazione dell’osso completo.


Fasi

Dopo la frattura si forma un ematoma, alimentato dalla rottura dei vasi periostali ed endostali. Il coagulo seguito all’ematoma viene attraversato e abitato da vasi (arteriole) che apportano ossigeno e da elementi cellulari quali osteoblasti, prosteociti e condroblasti. In questa fase si forma il callo fibroso.

Il callo fibroso, tra la terza e la quarta settimana dalla frattura, inizia a trasformarsi in callo osseo, ovvero inizia la calcificazione del tessuto che porterà alla trasformazione del callo in osso strutturato.

La fase finale di rimodellamento, che di solito inizia sei settimane dopo la frattura, può durare settimane o mesi. In questo tempo l’osso viene a rimodellarsi nella propria struttura fino a riacquistare la primitiva resistenza meccanica. La fase di rimodellamento si considera esaurita quando cessa ogni processo rigenerativo a livello della frattura.

Frattura in fase di consolidamento: complicanze

Il consolidamento di una frattura dipende principalmente da tre variabili: il tipo di frattura, il tipo di osso interessato e l’età del paziente, ma in alcuni casi anche alcune patologie come diabete, insufficienza renale, osteoporosi o infezioni ossee.

Se la frattura tarda a guarire, quindi se il processo riparativo non avviene entro 3 mesi dall’evento traumatico o dall’operazione, si parla di ritardo di consolidamento. In questo caso il processo di guarigione è più lento e impreciso. Solo con adeguati provvedimenti è possibile stimolare la guarigione.

Frattura in fase di consolidamento: rimedi omeopatici

Questi rimedi vanno considerati come coadiuvanti di una terapia con farmaci allopatici. Evitate l’autoterapia e consultate il vostro medico omeopata, che saprà indicarvi il percorso giusto.

Arnica 200CH

Questo rimedio omeopatico è somministrato come rimedio di primo intervento. Assumere una monodose al giorno di Arnica alla 200 CH. Acquista su Amazon

Ledum palustre 7CH

Se in caso di frattura bisogna riassorbire eventuali stravasi ematici, Ledum palustre è il rimedio omeopatico più indicato. Il consiglio è di assumere 3-4 granuli 2 volte al giorno. Acquista su Amazon

Calcarea fluorica 5CH

Per favorire il consolidamento della frattura è indicato utilizzare Calcarea fluorica. Prendere 4 granuli 2 volte al giorno.

Hypericum 7CH

E’ somministrato quando sono interessati anche i nervi, con dolori che dalla sede della frattura seguono il loro decorso. Il consiglio è di assumere 3 granuli 3 o più volte al giorno. Abbinare sempre Hypericun a uno degli altri rimedi naturali sopra descritti.

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