Frattura dito piede tempi di recupero: fratturarsi un dito del piede è una cosa molto comune e in genere il dito che ne risente di più è l’alluce, però, anche le altre dita sono soggetti a fratture. Ciò può accadere in seguito a forti impatti con oggetti pesanti o da movimenti ripetitivi che possono causare la cosiddetta “fratturazione da stress”.
Frattura dito piede tempi di recupero
Nella maggior parte dei casi non c’è bisogno di nessun intervento particolare (solo un bendaggio) e la prognosi è di 4-6 settimane. I primi ad andarsene sono dolore e gonfiore, che a volte si risolvono in pochi giorni. Nell’attesa i fastidi possono essere attenuati assumendo semplici antidolorifici o applicando del ghiaccio (20 minuti per ogni ora il primo giorno, poi 2-3 volte al giorno). Per il resto, un riposo adeguato, magari tenendo il piede sollevato per ridurre il gonfiore, permetterà di riprendersi in poco tempo.
Nel caso dell’alluce la situazione potrebbe essere un po’ più complicata. La prognosi potrebbe allungarsi di un paio di settimane e potrebbe essere necessario ricorrere alla fasciatura, alla steccatura o all’ingessatura del dito. L’intervento chirurgico, invece, è in genere riservato ai casi in cui è necessario ricollocare nella sua sede una parte dell’osso rotto.
Prima di riprendere l’attività fisica è fondamentale che il dolore sia scomparso completamente e che sia nuovamente possibile indossare le scarpe senza alcun fastidio.
Frattura dito piede tempi di recupero: visita medica
Recarsi dal proprio medico per una visita è importante. Il proprio medico potrebbe prescrivere degli antidolorifici, per alleviare il dolore causato dalla fratturazione. In situazioni che lo richiedono, potrebbe prescrivere una scarpa speciale con suola rigida che protegge il dito, nel caso in cui il dito fratturato è particolarmente gonfio. Una radiografia, comunque, aiuterà a chiarire l’entità della fratturazione e se necessario, si dovrà procedere con l’ingessatura del piede o addirittura rimettere in posizione l’osso fratturato.
In genere di fronte a una frattura si prevede almeno una visita di controllo al termine previsto. In quell’occasione l’ortopedico asporta il bendaggio, decide (anche in base alle rx precedenti) se occorre fare un controllo rx e alla fine stabilisce se la frattura è guarita, se occorrono cure fisiche o se invece è necessario protrarre l’immobilizzazione. In quell’occasione dà anche i consigli necessari sui tempi di ripresa delle attività quotidiane, sportive, ecc.
Frattura dito piede tempi di recupero: rimedi omeopatici
Questi rimedi vanno considerati come coadiuvanti di una terapia con farmaci allopatici. Evitate l’autoterapia e consultate il vostro medico omeopata, che saprà indicarvi il percorso giusto.
Arnica 200CH
Questo rimedio omeopatico è somministrato come rimedio di primo intervento. Assumere una monodose al giorno di Arnica alla 200 CH. Acquista su Amazon
Ledum palustre 7CH
Se in caso di frattura bisogna riassorbire eventuali stravasi ematici, Ledum palustre è il rimedio omeopatico più indicato. Il consiglio è di assumere 3-4 granuli 2 volte al giorno. Acquista su Amazon
Calcarea fluorica 5CH
Per favorire il consolidamento della frattura è indicato utilizzare Calcarea fluorica. Prendere 4 granuli 2 volte al giorno.
Hypericum 7CH
E’ somministrato quando sono interessati anche i nervi, con dolori che dalla sede della frattura seguono il loro decorso. Il consiglio è di assumere 3 granuli 3 o più volte al giorno. Abbinare sempre Hypericun a uno degli altri rimedi naturali sopra descritti.
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