Verdure senza nichelVerdure senza nichel: la dicitura “senza nichel” non è esatta, in quanto è più corretto parlare di alimenti a “basso contenuto di nichel”. Questo perché il nichel è un elemento praticamente ubiquitario, presente in una grande quantità di alimenti, prevalentemente di origine vegetale, ed escluderlo completamente dalla dieta è praticamente impossibile. Inoltre, il nichel è un metallo presente un po’ ovunque sulla terra. Tracce più o meno importanti si trovano nell’atmosfera, nell’acqua, nel terreno, ed in molti oggetti di uso quotidiano.


Si cerca quindi di stabilire un giusto compromesso, un equilibrio tra l’entità della reazione di sensibilità che manifesta ogni soggetto e la varietà degli alimenti da introdurre giornalmente nella dieta.
Si parte generalmente con una dieta a basso contenuto di nichel, nella quale verranno introdotti solo gli alimenti poveri di nichel, da seguire per un periodo di circa 1-3 mesi. Si proveranno poi a reintrodurre gradualmente anche gli altri alimenti valutando la reazione dell’organismo, fino a stabilire in modo altamente personalizzato quali sono gli alimenti “si” e quali gli alimenti “no” per un determinato soggetto.

Verdure senza nichel

Le verdure a basso contenuto di nichel sono: barbabietole, bietole, broccolo, carciofi, cardi, cavolo cappuccio rosso e verde, cetrioli, finocchi, fagiolini, fave fresche, indivia, melanzane, olive nere, olive verdi, patate, peperoni, porri, radicchio rosso e verde, rape, ravanelli, rucola, scarola, sedano, sott’aceti sgocciolati, verza, zucca, zucchine.

Quelle invece che ne contengono di più sono: agretti, asparagi, carote, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, cipolle, crauti, fagioli freschi, funghi, germogli di bambù, germogli di soia, lattuga, mais in scatola, piselli freschi, pomodori, spinaci, valeriana.

Verdure senza nichel: alcuni consigli

In generale evitate gli alimenti confezionati in latta, preferite quelli freschi o confezionati in vetro. Per quanto invece riguarda le patate, ricordate di sbucciarle, in quanto la buccia tende ad assorbire il nichel eventualmente presente nel terreno.

Evitate anche di cuocere le verdure in pentole d’acciaio o di alluminio, che tendono a cedere il nichel durante la cottura.

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