Angiomiolipoma renale crescitaAngiomiolipoma renale crescita: l’angiomiolipoma è un tumore benigno tipico del rene facente parte della categoria dei PEComi (PEC sta per perivascular epithelioid cell), sebbene in precedenza classificato come amartoma. Si sviluppa a causa di alterazioni genetiche ed è costituito da tessuto adiposo, vasi sanguigni e cellule muscolari lisce immature.

Le alterazioni genetiche da cui ha origine possono essere spontanee (sconosciute) oppure essere dovute a una malattia congenita, la sclerosi tuberosa. L’80% dei casi riguarda le donne.

Nonostante si tratti di una neoplasia benigna, in rari casi gli angiomiolipomi hanno manifestato una tendenza alla metastatizzazione e alla moltiplicazione locale.


Le forme che presentano aspetti “epitelioidi” sono tra le lesioni a rischio di malignità e non sono diagnosticabili facilmente.

Angiomiolipoma renale crescita

L’angiomiolipoma è caratterizzato da una crescita lenta (0,088 cm l’anno) ma costante, e generalmente non crea alcun problema ai soggetti che ne sono affetti. I principali motivi di complicanza sono rappresentati dal sanguinamento retroperitonale e all’interno della via urinaria. L’emorragia retroperitonale è seguita da forti dolori addominali ed è dovuta alla lesione dei vasi sanguigni all’interno del carcinoma.

Angiomiolipoma renale crescita: trattamento

La terapia è opportuna solo quando le dimensioni dell’angiomiolipoma superano i 4 cm di diametro o quando si manifestano sintomi quali il dolore o il sanguinamento ed esiste il sospetto di malignità. La terapia è quasi esclusivamente chirurgica.
In alcuni casi (donne in età fertile e pazienti che non possono essere sottoposti a un intervento), però, è giustificato l’intervento profilattico (per lesioni superiori a 3-4 centimetri).

I trattamenti attualmente disponibili sono:

  • Semplice asportazione della lesione (nefrectomia parziale).
  • Asportazione di tutto il rene (nefrectomia).
  • Embolizzazione: consiste nel riempire con emboli artificiali i vasi sanguigni della massa tumorale, in modo da interrompere il flusso sanguigno interno e diminuire il rischio di emorragie.
  • Ablazione a radiofrequenza: procedura percutanea.

La scelta tra le varie opzioni terapeutiche dipenderà da diversi fattori, quali: le dimensioni del carcinoma, la sede dello stesso e il rischio di complicanze.

Guide mediche: letture consigliate

  1. Acquista su Amazon una guida medica per la famiglia
  2. Acquista su Amazon un testo utile per la tua gravidanza
  3. Acquista su Amazon un testo utile per la crescita dei tuoi figli

ARTICOLI CORRELATI

> Tumore al rene
> Tumore al rene: sopravvivenza
> Tumore renale metastatico: prognosi
> Tumore surrenale: sopravvivenza
> Patologie: indice generale