SempervivumIl genere Sempervivum comprende una quarantina di specie di piante succulenti. Il genere appartiene alla famiglia delle Crassulaceae che hanno la particolarità di sopportare bene le basse temperature. Queste piante sono presenti sulle catene montuose europee dalla Spagna al Caucaso, in Turchia e in Marocco e in Iran e prosperano su rocce assolate. È probabile una loro origine tropicale.

Queste piante hanno una tipica forma a rosetta con foglie succulente embricate tra loro. Dalla rosetta viene prodotta l’infiorescenza apicale (quello che impropriamente è considerato il fusto), cioè lo scapo fiorifero. I fiori sono attinomorfi con numero variabile di petali. Dopo la fioritura la pianta muore lasciando però una serie di stoloni laterali che propagano la pianta stessa fino a formare densi tappeti.


Per la bellezza il sempervivum è una apprezzata pianta da giardino di cui si conoscono diverse cultivar e trova estimatori tra i collezionisti di piante succulente.

Le specie più diffuse in Italia sono: Sempervivum arachnoideum, S. montanum, S. tectorum presenti anche sulle Alpi Apuane. Più localizzate sono invece: Sempervivum calcareum, Sempervivum dolomiticum, Sempervivum grandiflorum, Sempervivum italicum, Sempervivum wulfenii.

Sempervivum arachnoideum (“barba di giove”) è senza dubbio l’entità del suo genere più facile da riconoscere per i lunghi peli bianchi che ricoprono più o meno fittamente le sue foglie. E’ originario dell’Europa e si incontra facilmente in montagna, allo stato spontaneo; si sviluppa fino a 5-20 cm di altezza con cespi larghi una trentina di centimetri e deve il suo nome specifico (arachnoideum significa “a forma di ragno”) alla peluria biancastra, simile a una tela di ragno.

Sempervivum: coltivazione

Predilige una posizione luminosa, preferibilmente con qualche ora di sole diretto.
Essendo una pianta abituata alla vita naturale e spontanea sulle montagne del nostro Paese, tollera bene il freddo invernale e può essere tenuta all’esterno durante tutto l’anno. E’ preferibile utilizzare una combinazione costituita da terriccio universale (acquista su Amazon) da vaso e sabbia fine in parti uguali. Per favorire il drenaggio, ponete sul fondo uno strato di ghiaia.

D’estate innaffiatela regolarmente e con una certa abbondanza, stando attenti a lasciar asciugare il terreno tra un’innaffiatura e l’altra. D’inverno datele acqua quanto basta per rendere appena umido il composto. Acquista un innaffiatoio su Amazon

Nel periodo della fioritura, circa ogni due settimane, somministratele un fertilizzante liquido per Cactacee diluito nell’acqua delle innaffiature.

Sempervivum: riproduzione

Il sempervivum si moltiplica facilmente per mezzo dei semi che mantengono a lungo la capacità germinativa. Seminate in marzo in composto da semina, in cassone freddo. Quando le piantine sono spuntate e potete maneggiarle senza rischiare che si danneggino, ripicchettatele in terrine e poi in vasetti singoli nel composto consigliato per la coltivazione. Da settembre in poi, potete mettere le nuove piante a dimora definitiva.


E’ possibile riprodurre i semprevivi anche staccando i germogli laterali provvisti di radici e ripiantandoli subito nel nuovo contenitore. Questa operazione va effettuata in marzo-aprile oppure in settembre-ottobre.

Sempervivum: cure

Le cimici causano macchie pelose di colore biancastro sulle foglie, mentre gli acari generano macchie gialle o marroni. Lavate le foglie macchiate con un panno umido e trattate la pianta con macerato d’ortica e bentonite. Acquista su Amazon un insetticida anti acari

Le cocciniglie vanno eliminate con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool denaturato. Acquista su Amazon un anti cocciniglia

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