Ernia iatale e zenzeroErnia iatale e zenzero: se si soffre di ulcera e gastrite, le radici essiccate o fresche dello zenzero, pianta originaria dell’estremo Oriente, sono un valido sostegno, grazie al suo principale composto bioattivo, il gingerolo, responsabile di molte delle sue proprietà medicinali: è un efficace antinfiammatorio, ha effetti antiossidanti, contrasta la formazione di neoplasie, attacca le cellule mutate o danneggiate, ecc.

La radice di zenzero è utile per contrastare la nausea (masticandone un pezzettino) e l’infuso è un ottimo rimedio in presenza di indigestione, dolori di stomaco e flatulenza.


Lo zenzero può essere assunto sotto forma di tisana, condimento, succo o integratore: importante è che lo consumiate con moderazione.

Ernia iatale e zenzero

Considerata la sua azione protettiva nei confronti della mucosa gastrica, lo zenzero si rivela un rimedio efficace anche per gestire la sintomatologia correlata con il quadro clinico dell’ernia iatale.

Ernia iatale e zenzero: proprietà

Questa pianta possiede proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antidolorifiche, digestive (facilita soprattutto la  digestione di proteine e carboidrati), antireumatiche e antibatteriche. Può essere utilizzata per stimolare la crescita della flora batterica intestinale e contrastare così stitichezza, colite e diarrea; è efficace per calmare la nausea e facilitare la digestione; migliora la circolazione sanguigna e allevia il mal di testa e il mal di denti; abbassa la glicemia e i grassi nocivi nel sangue; attenua dolori o infiammazioni muscolari, articolari o dovuti al  ciclo mestruale; sostiene e rafforza il sistema immunitario e combatte mal di gola, tosse e raffreddore; i suoi principi attivi sono molto efficaci contro l’Helicobacter pylori, il batterio responsabile delle ulcere allo stomaco; ecc.

Ernia iatale e zenzero: una ricetta

Frullato di mela e zenzero: questo succo combina le proprietà  toniche e stimolanti dello zenzero a quelle antiossidanti della mela. Per prepararlo, centrifugate quattro mele rosse con la buccia e dieci cm. di zenzero fresco tagliato a fettine. Ponete in un bicchiere, aggiungendo miele a piacere e due foglie di menta spezzettata.

Ernia iatale e zenzero: rimedi naturali

Alcuni rimedi fitoterapici possono venire in aiuto in caso di ernia iatale, soprattutto per facilitare la digestione, tenere a bada il reflusso se presente e contrastare il meteorismo.

Molto utile è anche l’estratto fluido di papaia, nella dose di 20 gocce, due volte al giorno, diluite in 2 cucchiai di succo puro di mirtillo, oppure di lampone, circa 15 minuti prima dei pasti principali. Acquista su Amazon

Potete anche scegliere di diluire 15 gocce di artemisia in due cucchiai di succo di mela e bere tre volte al giorno, 15-20 minuti prima dei pasti. Acquista su Amazon

Assumere achillea sotto forma di estratto fluido può migliorare la funzione gastrica: nella dose di 30 gocce, tre volte al giorno, circa 30 minuti prima dei pasti. Acquista su Amazon

L’artiglio del diavolo a dosaggio normale in genere è ben tollerato, anche per periodi lunghi, soprattutto se assunto a stomaco pieno; non esagerate però con i dosaggi e non utilizzatelo insieme a farmaci antinfiammatori, dei quali potrebbe accentuare la gastrolesività. Acquista su Amazon

Il fiore di Bach Sweet Chestnut è quello più indicato in caso di ernia iatale, perché molto utile per il benessere dello stomaco anche in presenza di reflusso e ulcera. Acquista su Amazon

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