BNP scompenso cardiacoBNP scompenso cardiaco: Il BNP (peptide natriuretico cerebrale o peptide natriuretico di tipo B) è una sostanza prodotta dai ventricoli (camere inferiori del cuore) in risposta agli sbalzi di pressione che si verificano in caso di insufficienza cardiaca (anche chiamata scompenso cardiaco).

Il BNP può essere considerato un marker quantitativo di scompenso cardiaco: tanto più il valore aumenta tanto più è probabile che i segni e sintomi osservati siano dovuti a uno scompenso cardiaco che sarà tanto più grave quanto più alte sono le concentrazioni. Tuttavia, l’utilizzo dei cut off, nella pratica clinica, viene comunemente preferito.

BNP scompenso cardiaco: gradi di scompenso

  • Valori di BNP < 100 pg/mL: scompenso cardiaco poco probabile (elevata sensibilità, basso rapporto di verosimiglianza). BNP utile per il rule out di HF come causa della dispnea acuta in un setting clinico acuto.
  • Valori di BNP tra 100 e 500 pg/mL: (molto in uso anche il cut off di 400 pg/mL): scompenso cardiaco pregresso o molto sospetto (zona grigia).
  • Valori di BNP > 500 pg/mL: scompenso cardiaco molto probabile.

BNP scompenso cardiaco: come viene utilizzato

Il BNP e l’NT-proBNP possono essere utilizzati sia per la diagnosi di scompenso cardiaco che per determinarne la gravità. Può essere usato, insieme ad altri biomarcatori cardiaci, per rilevare stress e danneggiamento cardiaco e/o, insieme ad altri test necessari per la valutazione della funzionalità polmonare, per la valutazione di altre possibili cause di respiro affannoso.
In associazione a questo test possono anche essere effettuate una radiografia toracica e un test a ultrasuoni, chiamato ecocardiografia.


Lo scompenso cardiaco può essere associato o essere confuso con altre patologie. La misura del BNP e dell’NT-proBNP può essere di sostegno al clinico alla diagnosi differenziale tra lo scompenso cardiaco e altre condizioni patologiche, come una malattia dei polmoni. La diagnosi deve essere accurata, così da cominciare prontamente la terapia mirata per ogni specifica condizione patologica.

Nonostante il BNP e l’NT-proBNP vengano normalmente usati per la diagnosi di scompenso cardiaco, possono trovare impiego anche come indicatori prognostici nelle sindromi coronariche acute (SCA), nelle quali un loro incremento indica una maggiore probabilità di ricaduta. Pertanto il clinico può richiederne la misura anche in caso di SCA.

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