BegoniaLa begonia è una pianta con foglie sempreverdi o destinate a cadere, in genere perenne, originaria di Santo Domingo e poi estesa alla zona sub-tropicale di America, Asia e Africa. Appartiene alla famiglia delle Begoniacee, che comprende quasi un migliaio di specie, con caratteristiche molto differenti tra di loro e che i botanici hanno suddiviso in tre grandi gruppi: begonie tuberose, begonie rizomatose e begonie a radici fascicolate.

Secondo il gruppo al quale appartiene, il portamento della begonia può presentarsi dritto, rampicante o ricadente. Il fusto in genere è carnoso, le foglie irregolari, con fiori non grandi, maschili e femminili, di colore rosa, rosso, giallo, arancione o bianco. Esistono anche begonie con fiori bicolori. L’altezza arriva a 30- 35 cm.
La begonia è ornamentale e molto radiosa, poiché consente di creare giochi di colore piuttosto suggestivi, rallegra gli ambienti nei quali è collocata, creando un’atmosfera gradevole e rilassante. E’ utilizzata maggiormente come pianta annuale.


L’inventore del nome fu padre Plumier, che volle con esso onorare Michel Begon, governatore di Santo Domingo (paese d’origine della pianta) e grande sostenitore degli studi botanici.

Inoltre, la pianta è stata ricompresa tra le 50 piante utili per la sua capacità di purificare l’aria ed è ottima per profumare gli ambienti. Per questa ragione, è stata individuata dalla NASA tra i migliori vegetali da utilizzare in navicelle o per progetti dell’ente aerospaziale.

Begonia: fioritura ed esposizione

La fioritura della begonia inizia dalla primavera e prosegue fino alla prima parte dell’estate. Regala un’esplosione di colori, con fiori non troppo grandi.
Le begonie preferiscono nel corso dei mesi invernali e meno caldi un’esposizione ben illuminata, ma non alla luce diretta del sole, comunque, sempre al riparo da correnti di aria fredda; mentre d’estate, amano di più l’ombra. Prediligono una temperatura di 18-20 gradi, che non scenda mai al di sotto di 5-7 gradi.

Begonia: coltivazione e terreno

Le begonie si vendono sotto forma di bulbi, chiamati tuberi, tra febbraio e maggio. Si piantano all’aperto una volta passati i rischi di gelo, verso fine aprile inizio maggio.

Mettere a dimora bulbi di begonie in giardino
Vangate bene il terreno per eliminare i sassi e le erbacce, e aggiungete terriccio e un po’ di composto ben maturo per migliorarlo. I bulbi si interrano a poca profondità e devono essere ricoperti al massimo da 2-3 cm di terra. La parte concava del bulbo deve essere sistemata verso l’alto, perché è da qui che germoglieranno gli steli.

Mettere a dimora bulbi di begonie in vaso
Le begonie si piantano tradizionalmente in vasi (acquista su Amazon) e fioriere (acquista su Amazon), su terrazze e balconi ombreggiati. Dopo aver assicurato il drenaggio del fondo del vaso con uno strato di circa 5 cm di palline di argilla espansa, riempite poi il vaso con un terzo di terra vegetale setacciata, un terzo di terriccio tipo geranio e un terzo di torba.
Inizialmente, si consiglia di collocarle in vasi di dimensioni piccole, profondi circa 7/8 cm, per poi passare, quando compaiono i primi germogli, a vasi medi di circa 10-15 cm e, infine, a contenitori di 15/20 cm. Per ottenere fiori grossi occorre ridurre la pianta a un solo fusto, con qualche getto laterale.

Si può anche far crescere le begonie in appartamento a partire da marzo per affrettare la fioritura, mettendo i bulbi in vaso riempito con lo stesso terriccio citato. In un primo tempo, mantenete i vasi in un locale fresco, molto luminoso, praticando leggere annaffiature. Appena il periodo delle gelate è trascorso, mettete a dimora le begonie.

Le begonie preferiscono un terreno ben drenato, fertile e umido. Vangatelo bene, per eliminare i sassi e le erbacce, e aggiungete terriccio e un po’ di composto ben maturo per migliorarlo.

Video: Coltivare la begonia in vaso (by giardinaggio.it)

Begonia: irrigazione

Nella bella stagione, le begonie richiedono un’irrigazione regolare, senza ristagni d’acqua, altrimenti marcirebbero. Nelle giornate più calde, gradiscono molto un habitat simile a quello delle foreste pluviali, riproducibile con le vaporizzazioni sulle foglie. Il tubero sotterraneo è molto sensibile all’eccessiva irrigazione, quindi è necessario che il terreno riesca a drenare bene l’acqua.

Begonia: concimazione

Dalla comparsa dei primi fiori, è bene aiutare ogni 15 giorni le begonie con un concime liquido, ad alto tenore di potassio (acquista su Amazon).

Begonia: potatura

Occorre tagliare i rami sfioriti delle begonie a marzo, prima di rinvasare le piante. Nel caso di specie particolarmente rigogliose, una cimatura frequente farà molto bene alle piante.

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Begonia: riproduzione

Le begonie si riproducono senza difficoltà, per Talea della foglia o per divisione del rizoma (è una modificazione del fusto, che si sviluppa in orizzontale). Nel primo caso, si utilizza una tecnica specifica, che prevede l’effettuazione di un’incisione lungo le venature delle foglie, che devono poi essere appoggiate in un vassoio contenente un composto a base di torba e sabbia suddivise in parti uguali, da mantenere sempre umido, a una temperatura di 25 gradi centigradi.

Il vassoio dev’essere poi ricoperto con plastica trasparente e collocato in una zona luminosa, ma con una luce non troppo forte.
Dopo 5-6 settimane, la natura offrirà il suo spettacolo: dalle incisioni praticate nasceranno nuove piantine, che dovranno essere collocate in vasetti, una ad una.

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Begonia: malattie

Ci sono alcuni parassiti che intaccano i tuberi (sono le parti del fusto immerse nel terreno che accumulano le sostanze nutritive, soprattutto per l’inverno) e le radici delle begonie.

Tra i principali, troviamo:

Le begonie possono essere colpite anche dalle “malattie da fungo”, quali:

  • muffa grigia, un fungo che può colpire tutta la pianta;
  • mal bianco (oidio), che colpisce le foglie, che si arricciano e cadono, ma può arrivare anche al fusto e alle radici;
  • marciume delle radici, che provoca l’ingiallimento delle foglie, causando alla pianta la perdita della vitalità.

In tali casi, è bene eliminare le parti colpite, il terreno ammuffito e sottoporre la pianta a un trattamento con un anticrittogamico. Acquista su Amazon
Per prevenire le malattie da fungo, è sempre importante regolare l’umidità ambientale e del suolo e arieggiare il più possibile l’area in cui si trova la pianta.

Suggerimenti per un buon acquisto

Quando si acquista una begonia, è sempre bene controllare dapprima lo stato della pianta in generale, che deve presentarsi bella, rigogliosa, con fiori e con parecchi boccioli. Scendendo poi, nei particolari, bisogna osservare lo stato delle foglie, che non devono essere annerite, ammuffite o bianchicce, perché potrebbero, in tali casi, essere infestate da parassiti e/o muffe, come descrivevamo sopra. Anche il fusto dev’essere bello, verde e non annerito, né ammuffito.
Infine, provando a sollevare la pianta, osservarla da sotto per vedere se per caso fuoriescano radici ammuffite.

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