AlanoL’Alano, a volte impropriamente chiamato “gran danese”, è un cane di nazionalità tedesca e dall’aspetto statuario che esprime fierezza ed armonia. Fa parte della famiglia dei molossoidi e ne ha i tratti specialmente nel muso e nella struttura ossea imponente, ma si differenzia dalle altre razze di molossoidi sia per l’altezza sia per la struttura decisamente meno tozza.

Alano: origini

Si pensa che la sua derivazione sia dovuta a incroci tra grandi cani mastini e dei levrieri. Una teoria vuole che il termine alano sia riconducibile a un’etnia guerriera nomade originaria dell’attuale Iran chiamata Alaunt che, migrando in Europa attorno al IV secolo, condusse con sé dei grandi molossi. La propensione guerriera di questi grossi molossi durò fino al tardo Medioevo, quando grazie a un’opera di selezione, lasciò gradualmente il posto a un’attitudine venatoria e in particolare alla caccia di grosse prede, come il cervo, l’orso e il cinghiale. Per fargli sviluppare mascelle sempre più potenti, in modo da poter trattenere la grossa cacciagione, e una maggiore velocità nell’inseguimento della preda, questi grossi molossi vennero incrociati con l’antico mastino tedesco ed il levriero.


L’alano così come lo conosciamo oggi, fu registrato per la prima volta come razza di origine tedesca a Berlino nel 1878, da un gruppo di allevatori che decise di catalogare sotto il nome di Deutsche Dogge (Mastino Tedesco) diversi gruppi di cani dalle caratteristiche molto simili provenienti dalla regione sud occidentale della Germania. Il primo standard della razza fu redatto nel 1880. L’F.C.I. (Federazione Cinofila Internazionale) classifica l’alano nel Gruppo 2 “Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani Bovari Svizzeri”, Sezione 2.1 “Molossoidi di tipo Mastino”.

Alano: varianti

Il pelo, ben aderente al corpo, fitto e molto corto, non necessita di cure costanti. Si distinguono in diverse varietà di colore:

  • Arlecchino: colore di fondo bianco puro con macchie nere irregolari, distribuite omogeneamente su tutto il corpo;
  • Blu: il colore definito dallo standard di razza è blu acciaio puro;
  • Tigrato: il colore di fondo va dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso con striature nere non sbiadite e regolari; lo standard di razza non ammette macchie bianche e predilige una maschera nera;
  • Fulvo: di un colore che va dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso, lo standard di razza non ammette macchie bianche e predilige una maschera nera;
  • Nero: di colore nero lacca, lo standard di razza consente la presenza di macchie bianche al petto e ai piedi. In questa categoria rientrano anche gli alani “Manteltiger”, nei quali il muso, il collo, il petto, il ventre, gli arti e l’estremità della coda possono essere bianchi, e gli alani “Platten” il cui colore di fondo è bianco con grandi chiazze nere (Plattenhunde).

Alano in casa

L’alano patisce il freddo, perciò è opportuno non farlo dormire all’aperto, specialmente in presenza di condizioni climatiche avverse; inoltre mal tollera la solitudine per cui, se i vostri impegni vi portano fuori casa per buona parte della giornata, l’alano non fa per voi. Pur se assolutamente adatto a vivere dentro casa, alcune considerazioni quali:

  • la taglia (per lo standard di razza, l’altezza al garrese può oscillare tra gli 80 e i 90 cm per i maschi e tra i 72 e gli 84 cm per le femmine);
  • il peso, che generalmente oscilla intono agli 80Kg per i maschi e ai 70 Kg circa per le femmine;
  • l’ampia portata dei movimenti;

lasciano chiaramente supporre che sarebbe comunque meglio poter disporre di spazi aperti. Non pensate comunque di poter lasciare da solo un alano in giardino: senza la compagnia dei “suoi” familiari diverrebbe dopo un po’ triste e malinconico.


Molto affettuoso e protettivo verso il padrone e i componenti della famiglia, l’alano è un apprezzato cane da compagnia; la caratteristica di cane da guardia che pure gli appartiene, per alcuni non è tra le più attendibili. E’ un cane dall’indole buona e socievole ma considerata la sua mole è opportuno che facciate attenzione quando si trova a contatto ravvicinato con i bambini.

Alano: alimentazione

L’alano è un cane che cresce velocemente e per agevolare uno sviluppo armonioso è importante alimentarlo in maniera corretta. Un’alimentazione non adeguata favorirebbe una crescita squilibrata, che potrebbe aggravare o aiutare l’insorgere di patologie osteoarticolari.

Se decidete di alimentare il vostro alano con alimenti specifici già pronti (crocchette, meglio se preventivamente inumidite con acqua tiepida, o cibi umidi) ma di qualità, sarà sufficiente che vi atteniate alle informazioni riportate sulla confezione. Si tratta in questo caso di alimenti completi che non necessitano di integrazioni (salvo casi particolari, per i quali sarà opportuno rivolgersi a un veterinario di fiducia).

Se invece decidete di preparare voi il pasto, sappiate che esso deve contenere in maniera equilibrata tutti gli elementi nutritivi di cui il cane ha bisogno. Generalmente un’alimentazione a base di cereali e loro derivati, carne, uova e latte potrà apportare i nutrimenti necessari al benessere del vostro alano. Meglio comunque che vi rivolgiate al vostro veterinario che vi aiuterà a mettere a punto un’alimentazione appropriata, completa e bilanciata.

In linea di massima, a seconda delle varie fasi di crescita, è buona norma somministrare più pasti durante la giornata; alcuni suggeriscono:

  • 4 pasti al giorno fino ai 3 mesi
  • dal 4° al 7° mese, 3 pasti giornalieri
  • 2 pasti al dì dall’8° mese in poi.

Ridurre l’apporto energetico della razione giornaliera attraverso la limitazione di sostanze grasse presenti negli alimenti, eviterebbe al vostro alano, a detta di alcuni esperti, una crescita troppo veloce favorendo uno sviluppo più equilibrato.

C’è anche chi sostiene che sia meglio somministrare il pasto in una ciotola rialzata per salvaguardare gli appiombi anteriori del vostro amico. Dopo il pasto è raccomandabile non farlo giocare né fargli svolgere un’attività fisica pesante.

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Come prendersi cura di un alano

Giusto il tempo di ambientarsi e qualche giorno dopo che il cucciolo di alano ha messo zampa a casa vostra, è bene portarlo da un veterinario di fiducia per una visita di controllo. E’ essenziale seguire il piano di vaccinazioni messo a punto dal veterinario e le sverminazioni, inoltre è buona norma far analizzare periodicamente le feci.

L’alano è una razza dalla crescita precoce, per cui da cucciolo (ma anche da cucciolone), è opportuno limitarne l’attività fisica (il che non significa tenerlo ingessato). Nei primi mesi è meglio assecondare un’attività motoria spontanea, in base alle possibilità che lui stesso vi manifesterà. Forzare l’attività fisica durante la crescita comprometterebbe, secondo alcuni esperti, il corretto sviluppo scheletrico. In questa fase è opportuno che l’alano non compia balzi, scatti e che non salga o scenda le scale. Anche le passeggiate è meglio che siano brevi (10 minuti circa un paio di volte al giorno, oltre naturalmente ai suoi bisogni per i quali lo porterete a spasso mediamente 4 volte al giorno). Per mantenersi in buona salute l’alano ha comunque bisogno di liberare la propria energia mediante un regolare esercizio fisico, è consigliabile che l’attività fisica diventi più intensa dopo il primo anno di vita.

Fino al primo anno è raccomandabile evitare di esporre l’alano a sbalzi di temperatura e limitare i bagni.

Avendo il pelo corto e ben aderente al corpo, l’alano non necessita di una particolare toelettatura: una buona spazzolatura, preferibilmente con una spazzola in gomma è necessaria per stimolare la cute ed eliminare il pelo morto. La buona salute del mantello dipende inoltre da un’alimentazione adeguata e da una corretta profilassi contro i parassiti (ad es. pulci e zecche), che possono trasmettere malattie anche gravi (come ad es. la filariosi cardio polmonare e la leishmaniosi).

Le patologie alle quali potenzialmente questa razza va più comunemente incontro riguardano malattie cardiache, displasia del gomito, atassia spinale e torsione dello stomaco, che è forse la complicazione che più frequentemente colpisce l’alano (insieme ad altre razze di grossa taglia e a torace profondo). Proprio per consentire allo stomaco di lavorare meglio e di mantenersi in buona salute, è opportuno somministrare i pasti più volte al giorno, a seconda dell’età, e di concentrare l’attività fisica lontano dai pasti. Qualcuno suggerisce di sottoporre l’alano a gastropessi preventiva, un intervento di “fissazione” dello stomaco, da effettuare in giovane età.

Prendere un alano implica dover fare i conti con le sue dimensioni; ciò non significa solamente assegnargli gli spazi adatti (in casa, così come in automobile ad esempio), ma anche essere disposti a dover sostenere spese (per l’alimentazione, gli accessori, le cure), che aumentano in proporzione al suo peso.

Generalmente i problemi di salute del cane vengono individuati mediante normali esami del sangue, delle feci, test specifici ed esami fisici di routine, per questo è molto importante portare regolarmente il cane dal veterinario.

Un alano in buona salute, adeguatamente curato e accudito, può essere vostro fedele compagno per un tempo che mediamente oscilla tra gli otto e i dieci anni.

Alano: letture consigliate

Potete acquistare su Amazon un testo che può aiutarvi a prendervi cura del vostro alano nel migliore dei modi.

  1. Alano (Murante-Ghibaudo) – Il testo fa un analisi a tutto tondo dell’alano partendo dalle origini della razza passando per lo standard e la cinognostica e proseguendo per la gestione la riproduzione e l’allevamento nonché le cure sanitarie e la gestione comportamentale. Non una semplice monografia di razza ma il libro più completo sull’argomento che sia mai stato scritto.
  2. Alano (Fabrizio Bonanno) – L’Alano riunisce nella sua nobile apparenza generale, dalla robusta e ben delineata costruzione, fierezza, forza, eleganza. L’Alano emerge per la sua testa molto espressiva e non rivela, neppure nelle grandi manifestazioni affettive, alcuna nervosità’. Si esibisce ai suoi contemplatori come una nobile statua. Soggetti nervosi e paurosi, indipendentemente dalle altre eventuali qualità’ estetiche, non devono ottenere una qualifica superiore a insufficiente. Il carattere dell’Alano e’ amichevole, affettuoso e fedele con i familiari, in particolare con i bambini, schivo e diffidente verso gli estranei.

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