Salmonella incubazioneSalmonella incubazione: nell’uomo, la salmonellosi ha un tempo di incubazione che varia tra le 6 e le 72 ore, ma, tipicamente, i sintomi compaiono dopo un periodo di 12-48 ore. I periodi di incubazione riportati in letteratura variano da meno di 24 ore a un massimo di 16 giorni, con mediane di 1-8 giorni, secondo il sierotipo e lo scenario.

Salmonella incubazione: sintomi

La gravità dei sintomi è variabile.


Si va da semplici disturbi intestinali (crampi, alcune scariche diarroiche) che si risolvono nell’arco di 24 ore, sino a forme gravi di diarrea con disidratazione, insufficienza renale, febbre elevata, con esito fatale in alcuni casi.

Salmonella incubazione: alimenti a rischio

Gli alimenti possono essere contaminati all’origine (ad es. carni, guscio d’uovo) o durante la preparazione domestica. Gli alimenti più a rischio di contaminazione sono:

  • uova (guscio compreso) e preparati a base di uova (es. dolci alla crema, maionese e gelati);
  • latte crudo non pastorizzato e derivati del latte (es. gelati e latticini);
  • carne e derivati della carne lavorati commercialmente;
  • pollame e derivati del pollame cotti in modo inadeguato;
  • salsiccia cruda;
  • pesce e frutti di mare.

La presenza di salmonella è meno frequente nei cibi di origine vegetale e nelle acque anche se può comunque essere presente come effetto di contaminazione fecale di origine umana o animale.

Una volta contaminato, l’alimento non cambia le caratteristiche organolettiche: non emette cattivo odore, non cambia colore, ecc.; non è quindi possibile accorgersi della contaminazione dell’alimento.

Salmonella incubazione: prevenzione

Per prevenire la salmonellosi seguite queste linee guida:

1. Fate attenzione al pollame crudo, manzo e maiale:

  • Avvolgete le carni fresche nei sacchetti di plastica al mercato per impedire al sangue di gocciolare su altri alimenti.
  • Mettete la carne subito nel congelatore e tenetela meno possibile a temperatura ambiente.
  • Non cucinate il cibo su un piatto non lavato su cui precedentemente è stata posta carne cruda, pollame, maiale, pesce o frutti di mare.
  • I taglieri utilizzati per pollame, maiale, manzo, pesce o per la preparazione di frutti di mare devono essere lavati immediatamente dopo l’uso per evitare la contaminazione crociata con altri cibi.
  • Evitate di mangiare carne cruda o poco cotta. Anche se il colore della carne solitamente cambia da rosso a grigio quando è completamente cotta, non è un motivo certo per assicurarsi non sia contaminata.

2. Evitate di mangiare uova crude o degli alimenti contenenti uova crude. Le uova crude possono essere contenute in alcuni alimenti come il tiramisù, gelato artigianale, maionese fatta in casa, zabaione, pasta e glassa.
3. Evitate di bere latte non pastorizzato.
4. Lavate frutta e verdura.
5. Effettuate un lavaggio a mano accurato prima e dopo la preparazione del cibo.
6. Lavate le mani (specialmente i bambini) immediatamente dopo aver toccato i rettili, le feci di animali o gli alimenti per animali.
7. Non tenete in casa rettili come animali domestici in presenza di persone immunocompromesse o bambini piccoli.

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