MalteseIl maltese è un piccolo cane da compagnia e una razza molto antica. All’epoca dei romani, le nobildonne amavano la sua presenza, per il suo aspetto estetico e per la sua prontezza e arguzia. Statuette che lo raffigurano sono state rinvenute nella tomba di Ramsete II, che regnò intorno al 13° secolo a.C. qualcuno ipotizza che il maltese fosse utilizzato addirittura nel 5000 a.C. dai Sumeri come cane da compagnia per i più ricchi.

Il maltese non è di Malta, come si potrebbe credere, la sua origine è mediterranea, e si è diffuso grazie ai commerci greci e fenici. Il termine “maltese” deriva dal vocabolo semitico “màlat”, che significa rifugio o porto. Partecipò per la prima volta a un’esposizione nel 1862 in Gran Bretagna.
In passato fu utilizzato sulle navi e nei porti come cacciatore di piccoli animali roditori.

Maltese: caratteristiche

Il colore del maltese è uniforme bianco, ma è ammesso in standard Enci anche qualche sfumatura color champagne. Nella classificazione FCI rientra nella sezione dei Bichons e affini senza prova di lavoro, che sta a significare che è classificato come cane da compagnia di piccola taglia.


L’altezza al garrese nei maschi va dai 21 ai 25 cm, nelle femmine dai 20 ai 23 cm. Il peso varia dai 3 ai 4 Kg. La testa è piuttosto larga, gli occhi sono aperti con un’espressione molto vivace.
Il maltese presenta un tronco allungato e ricoperto da peli molto lunghi e bianchi. Il pelo è fitto, lucente, brillante, che ricade pesantemente e di tessitura serica. Il suo portamento è fiero ed elegante.

Maltese: è il cane giusto per te?

Sono ottimi animali da compagnia, docili e audaci allo stesso tempo. Sono giocherelloni e mano accoccolarsi vicino al padrone sul divano di casa. I maltesi amano la compagnia e non amano essere lasciati soli a lungo: possono abbaiare o soffrire di attacchi d’ansia da separazione. Eventualmente, abituatelo fin da cucciolo, aumentando gradualmente i periodi in cui lo lasciate da solo.

Non tutti i maltesi vanno d’accordo con i bambini e con gli altri animali. Essendo molto piccoli, potrebbero sentirsi minacciati da qualcuno più grande di loro. Se avete un bambino piccolo, non lasciateli da soli, il cane potrebbe ringhiargli o morderlo.

I maltesi non amano il freddo. Se vivete in una regione dal clima gelido, riconsiderate la vostra scelta. Tenete anche conto che il loro pelo lungo e setoso rende necessaria una toelettatura molto frequente. Considerate anche che i vostri divani scuri saranno presto adornati da peli bianchi.

Leggi anche Prendere un cane al canile

Maltese: carattere

È il cane da compagnia per eccellenza e un ideale cane da appartamento: vivace al punto giusto, gioioso, disciplinato. Sviluppa un forte attaccamento verso il padrone, tanto da sembrare a volte un po’ ossessivo. E’ molto perspicace e pronto ad apprendere tutti gli insegnamenti che vorrete impartirgli, anche quelli più complessi.
E’ adatto ai bambini (non sempre) e agli anziani, in quanto non necessità di molta attività fisica. Il maltese è tra i cani che vivono più a lungo, può arrivare anche fino ai 18 anni.

Maltese: alimentazione

Come tutti i cani di piccola taglia, non deve essere tolto alla madre troppo presto, e deve essere svezzato a un mese di età con un’alimentazione specifica molto scrupolosa. Lo svezzamento (il passaggio dal latte materno all’alimentazione solida) è, per il maltese, una fase molto delicata. E’ importante ricordare che un cambiamento nell’alimentazione produce effetti sull’intestino e se effettuato improvvisamente può causare anche diarrea, che in un cucciolo può essere abbastanza grave. Di solito, in questo periodo vitale si usano crocchette specifiche bagnate in acqua calda e poi schiacciate e trasformate in una pappina morbida e quasi liquida, così che il vostro piccolo amico possa leccarla dalla ciotola.


Per i primi 3 mesi è consigliabile continuare a offrire al cucciolo le crocchette bagnate, per poi passare a darle secche. Quando fa molto caldo, probabilmente il piccolo perderà un po’ d’appetito, per cui potremo stimolarglielo aggiungendo nelle sue crocchette un cucchiaio di carne bianca bollita, in modo che, per i primi 6 mesi, non salti mai i pasti.

Tra i molti tipi di crocchette in commercio, sono preferibili per il nostro cagnetto (che non compie grossi sforzi fisici) quelle a basso contenuto di proteine e di grassi, e quindi più facilmente digeribili. La nostra preferenza cadrà su marche biologiche e su riso, agnello, coniglio, anatra e infine pollo, che è il più grasso.

Come accade in tutti i cani con mantello bianco, è possibile che la lacrimazione sia eccessiva e che finisca per macchiare il pelo di rosso. Di solito succede perché il dotto lacrimale è infiammato e ostruito. A volte la causa può essere di origine alimentare, quindi se notiamo questo fenomeno potremo preferire delle crocchette a base di pesce, e quindi pesce e riso, pesce e patate. Meno proteine e grassi le renderanno più leggere e digeribili e il problema potrebbe rientrare.

Le crocchette specifiche per i cuccioli (acquista su Amazon) di solito vanno date fino a 8-12 mesi, poi si passa alle crocchette per adulti (acquista su Amazon), che sono molto più leggere e digeribili. Se decidiamo di provare un’altra marca, abituiamo gradualmente il piccolo al passaggio, mescolando, per qualche giorno, le vecchie crocchette con le nuove.

Le dosi appropriate le trovate scritte dietro le confezioni, di solito i cuccioli si alimentano con 60 gr. di crocchette suddivise in tre pasti, per poi arrivare da adulti a 80-100 gr. suddivisi in due pasti ( a cui potranno aggiungersi dei piccoli premi extra: pezzettini di mela, biscottini appositi senza zucchero e grassi aggiunti, ecc.). Da evitare. cioccolato, dolci in genere, sughi, fritti, cibi speziati.

Se si intende usare del cibo fatto in casa, si deve fare molta attenzione alla quantità e alla proporzione tra i vari alimenti. Utilizzate carni bianche bollite: pollo, coniglio, tacchino, agnello, e inoltre ricotta, mozzarella, nasello o sogliola. Una dose appropriata è di circa 3040 gr. più l’aggiunta di un po’ di riso o pasta molto cotti e passati sotto l’acqua per togliere l’amido; alla fine aggiungete qualche verdurina come zucchine, cavolo, spinaci, fagiolini.

Non dimenticate di fargli sempre trovare dell’acqua fresca nella ciotola e tenete sempre sotto controllo il peso (palpando la pancia si devono sentire le costole). soprattutto in età avanzata, il peso eccessivo potrebbe essere rischioso per la salute del vostro piccolo amico (eventualmente ricorrete a un po’ di moto, di giochi e di passeggiate extra).

Leggi anche Alimentazione del cane

Maltese: toelettatura

Gli occhi del nostro piccolo amico lacrimano notevolmente, quindi detergeteglieli tutti i giorni, con un batuffolo di cotone e acqua borica, pulendo anche la zona sottostante dei baffi, che spesso si macchiano di scuro. Si può usare anche acqua tiepida.

I cani di piccola taglia sono più soggetti alla caduta dei denti, quindi è fondamentale alimentare il nostro cagnetto con crocchette appropriate, che hanno un effetto autopulente per il tartaro. Altrimenti, dovrete usare spazzolino e dentifricio, ma non è un intervento facile.

Per alcuni il bagno non gli va fatto troppo spesso, una volta al mese d’inverno e due volte al mese d’estate, in modo che non si alteri la natura del pelo setoso e l’equilibrio dermico molto fragile. Tra un bagno e l’altro si mantiene pulito spazzolandolo e tamponandolo con borotalco o fecola di patate. Video: Bagnetto Maltese (by MaltesePlanet)
Per altri, invece, se si trovano prodotti di qualità, specifici per il mantello del maltese, si può fare il bagno più spesso, anche una volta a settimana, usando un buon balsamo, crema o guaina ristrutturante. In questo modo, il mantello manterrà la sua lucentezza e setosità. Spazzolandolo ogni giorno con una spazzola morbida rimuoverete l’eccesso di peli e con un pettine a denti stretti e larghi districherete i nodi. Video: Toelettatura Maltese (by LIBE)

Leggi anche Toelettatura per cani

Come educare un cane: letture consigliate

Potete acquistare su Amazon alcuni manuali che possono aiutarvi a educare il vostro caro amico.

  1. L’educazione del tuo cane – Qui troverai tutte le informazioni e i consigli per evitare gli errori che potrebbero rovinare l’amicizia e la convivenza con il tuo quattrozampe.
  2. La strada insieme. Il metodo gentile nell’educazione del cane (DVD) – Con Clarissa v. Reinhardt uomini e cani raggiungono insieme il successo nel training. Nel film Clarissa lavora con i cani ed espone le sue riflessioni sulla convivenza con il più antico compagno dell’uomo. Emerge il ritratto di una donna che incontra i cani con amore, rispetto ed attenzione.
    L’ubbidienza di base è “costruita” seguendo un training “logico”, in armonia con il comportamento naturale del cane, passo dopo passo; ogni esercizio viene spiegato dettagliatamente e ripetuto lentamente. Nel film l’uomo e il cane imparano insieme al campo-scuola e durante le passeggiate nel bellissimo paesaggio del Chiemgau. Voi imparate a usare la voce e il linguaggio del corpo in sintonia con il carattere del vostro cane. In questo modo l’uomo e il cane si divertono lavorando insieme.
  3. Educare o rieducare il cane – Capita a molti di ritrovarsi in casa un cane disubbidiente, ribelle, che non ne vuole sapere di rispettare le regole, rende la vita difficile per la famiglia di cui fa parte e può arrivare perfino a costituire un pericolo per gli estranei, per lo stesso padrone o i suoi familiari. Questo manuale spiega sia come educare bene il cucciolo, sia come correggere i comportamenti indesiderati del cane adulto perché il vostro amico sia equilibrato e felice al vostro fianco.

ARTICOLI CORRELATI

> Nomi per Maltese femmina 
> Nomi per Maltese maschio
> Indice Generale Cani
> Razze di cani