Afta: è un’ulcera dolorosa della bocca, molto comune e di piccole dimensioni, causata da una rottura della mucosa. Inizialmente si presenta sotto forma di vescicola biancastra che scoppiando diventerà una vera e propria ulcera. Un’afta appare come una macchia bianca tonda, con un bordo rosso. L’ulcera si forma quasi sempre su un tessuto molle all’interno del labbro o della guancia, sulla lingua, sul pavimento della bocca o sul palato molle o nella gola.
Piccole afte (inferiori a 1,5 cm di diametro) spesso compaiono in gruppi di due o tre, di solito scompaiono spontaneamente entro 10 giorni e non lasciano cicatrici. Afte più grandi sono meno comuni, presentano una forma irregolare, possono richiedere molte settimane per guarire e spesso lasciano cicatrici.
Molte persone affette da afta presentano episodi ricorrenti, spesso numerosi, durante l’anno. L’afta è molto comune, e colpisce circa il 20% della popolazione generale. L’esordio avviene spesso durante l’infanzia o l’adolescenza e la condizione di solito dura per parecchi anni prima di scomparire gradualmente.
Afta: cause
Le cause dell’insorgenza delle afte sono ancora sconosciute. Tra le ipotesi, si parla di presenza di virus, batteri, predisposizione ereditaria. Comunque, si verifica una maggiore incidenza quando le difese immunitarie sono basse. Gli eventi scatenanti variano secondo gli individui e includono carenze nutrizionali, traumi locali, stress, influenze ormonali, allergie, predisposizione genetica, interventi odontoiatrici, morsi dati accidentalmente a gengive o lingua, acidità di stomaco o altri fattori.
In una percentuale minore l’afta è correlata ad altre patologie come celiachia, anemia perniciosa (in alcolisti), anemie sideropeniche o da carenza di folati (vitamine del gruppo B).
Afta: sintomi
Il principale sintomo di un’afta è un dolore molto più intenso di quanto ci si aspetterebbe da una lesione così piccola. Il dolore, che dura 4-7 giorni, peggiora con lo sfregamento della lingua o del cibo o con l’ingestione di cibi piccanti o caldi. I sintomi possono includere sensazioni prodromiche (qualche ora prima) come bruciore, prurito o pizzicore nella zona in cui insorgerà l’afta.
Le afte gravi possono causare febbre, ingrossamento dei linfonodi del collo e un senso di malessere generale.
L’ulcera, che di per sé è estremamente dolorosa se toccata o strofinata, può essere accompagnata dal rigonfiamento (e conseguentemente dall’infiammazione) dei linfonodi sotto la mandibola, il che porta a confondere l’afta per il mal di denti.
L’afta è riconoscibile dal medico e dal dentista dall’aspetto e dal dolore che provoca.
Afta: prevenzione
Per prevenire l’afta è consigliabile un ritmo di vita poco stressante, un’alimentazione corretta e una buona igiene orale (attraverso l’uso di dentifrici adatti (formula lesioni boccali) o con bagni boccali antisettici. Anche carenza di ferro, d’acido folico, di cobalamina e (secondo qualche autore) di tocoferolo possono favorire l’insorgenza dell’afta.
Afta: trattamento
Nessuna terapia è curativa, il trattamento può essere finalizzato ad alleviare il dolore, a velocizzare la guarigione e a ridurre la frequenza degli episodi di ulcerazione.
La maggior parte delle persone che incorre in questo disturbo presenta sintomi lievi che non richiedono alcuna terapia specifica. Generalmente il dolore è tollerabile ed è sufficiente apportare una semplice modifica nell’alimentazione, evitando, ad esempio, cibi e bevande piccanti e acidi. Il fastidio può essere ridotto anche evitando alimenti grezzi o taglienti e lavandosi i denti con cura.
Studi e ricerche hanno mostrato poca o nessuna evidenza di efficacia dei farmaci topici e sistemici utilizzati per l’afta.
La terapia di prima linea per la condizione è costituita da agenti topici, piuttosto che da farmaci sistemici, con i corticosteroidi topici che ne rappresentano il trattamento cardine per ridurre l’infiammazione. I farmaci sistemici sono solitamente prescritti nei casi di grave malattia, per via degli effetti collaterali correlati a molti di essi.
Nel caso di eruzioni estese è possibile fare sciacqui con antibiotici disciolti in acqua o colluttori a base di clorexidrina.
Per la riduzione del dolore si può ricorrere agli agenti di rivestimento topico (Orabase) o agli analgesici topici (Benzidammina cloridrato collutorio o spray; glicerina; lidocaina viscosa, ecc.).
Per accelerare la guarigione e prevenire l’infezione secondaria si utilizzano gli antisettici topici (Doxiciclina, tetraciclina, minociclina, clorexidina).
Potete trovare in commercio un cerotto (liquido protettivo) specifico, da applicare direttamente sull’ulcera con un applicatore plastico nato per l’uso.
Afta: rimedi naturali
Aloe vera
Ha proprietà antivirali e anti-infiammatorie e contiene aminoacidi e vitamine B1, B2, B6 e C, che accelerano il processo di guarigione e riducono il dolore.
Potete acquistare e utilizzare del gel di Aloe Vera: diluite un cucchiaino di gel di Aloe Vera in una tazza di acqua ed eseguite dei gargarismi per due minuti. Una volta espulsa dalla bocca la soluzione, non risciacquate.
Inoltre, è possibile applicare con un cotton fioc il gel di Aloe Vera direttamente sull’afta. Ripetete l’applicazione 3-4 volte al giorno. Acquista su Amazon
Altre erbe consigliate sono: calendula (acquista su Amazon), iperico (acquista su Amazon), astragalo (acquista su Amazon).
Fiori di Bach per l’afta
In alcuni casi viene usato il Rescue Remedy (acquista su Amazon) per via topica, lasciandone 4 gocce in una garza imbevuta di acqua. Si tratta della miscela “di soccorso”.
Anche gli stati emotivi incidono sul benessere della pelle e le afte sono manifestazioni esterne, molto eloquenti. Il rimedio andrà a lenire e mitigare anche la situazione emotiva vissuta senza consapevole gestione.
In questo senso anche Cherry Plum (acquista su Amazon) e Olive (acquista su Amazon) sono ottimi rimedi, ma è sempre bene consultare il proprio floriterapeuta di fiducia.
Miele
Il miele è un ottimo prodotto per combattere le afte grazie alle sue proprietà antimicrobiche. Asciugate la zona colpita con un panno e subito dopo fate cadere qualche goccia di miele al centro della lesione. Meglio usare quello grezzo, che diventa un vero e proprio unguento. Acquista su Amazon
Oli essenziali
Molto efficace è il Tea tree oil, che svolge un’azione antisettica e possiede importanti proprietà antibiotiche ad ampio spettro su batteri, virus e microbi e infezioni fungine. Acquista su Amazon
L’olio essenziale di menta piperita annovera buone proprietà astringenti, anti-infiammatorie e antisettiche (riducendo così la possibilità di infezioni). Da un lato aiuta a cicatrizzare la ferita e dall’altro allevia l’infiammazione svolgendo un’azione preventiva nei confronti di potenziali infezioni.
Non ponete l’olio direttamente sulle afte ma prima diluitelo: ne bastano poche gocce in un cucchiaio di olio d’oliva (agitate bene prima dell’uso). Acquista su Amazon
Olio extravergine di noce di cocco
È un antivirale naturale e concorre a eliminare il virus dell’herpes che causa le afte. Non appena avvertite il prurito tipico dell’insorgere di un’afta applicate l’olio di cocco sull’area interessata. Dovreste continuare ad applicare l’olio per un’intera giornata, assicurandovi che tutta l’area sia costantemente coperta. Potete anche, come ulteriore misura preventiva, bere un cucchiaio di olio di cocco al giorno: questa abitudine quotidiana impedisce alle afte persino di comparire; se invece l’afta è già comparsa, il metodo abbrevia i tempi di guarigione. Acquista su Amazon
Ghiaccio
E’ un ottimo rimedio naturale per aiutare a ridurre il dolore. Applicatelo sull’afta per alcuni minuti ogni ora.
Collutorio fatto in casa
Prendete mezzo bicchiere d’acqua, aggiungete un cucchiaio di sale, un cucchiaio di bicarbonato di sodio e un po’ di acqua ossigenata; mescolate per bene e fate dei risciacqui orali almeno quattro volte al giorno. Noterete subito dei miglioramenti.
Aglio
Possiede efficaci proprietà antivirali. Tagliate a metà uno spicchio d’aglio e strofinate la parte interna sull’afta per qualche secondo.
Vitamine e minerali
Alcune vitamine e minerali possono aiutarvi ad accelerare la guarigione e a prevenire l’insorgenza del disturbo: vitamina C, zinco, lisina-L, olio alla vitamina E.
Afta: prodotti utili
Acquista su Amazon un prodotto utile a lenire i tuoi problemi di afta
ARTICOLI CORRELATI
> Antibiotico per afta
> Afta e acqua ossigenata
> Afta nel palato duro
> Alitosi
> Carie
> Gengivite
> Parodontite
> Patologie: indice generale